Catch and release del tonno rosso: come farlo bene

Nella pesca ricreativa europea il tonno rosso è, nella maggior parte dei casi, un pesce da catch and release: le quote sono limitate e trattenerlo richiede autorizzazioni specifiche. Consulta ogni stagione la normativa del tuo paese. Qualunque sia la regola, rilasciare bene un tonno è una tecnica che si impara, e questa è la base.
1. Il combattimento: più corto è, meglio è
Un tonno sfinito accumula acido lattico e la sua sopravvivenza cala. Usa un’attrezzatura all’altezza del pesce, una frizione decisa e lavora con la barca per accorciare il combattimento. Combattere mezz’ora con materiale leggero può sembrare sportivo, ma per il pesce è la cosa peggiore.
2. Lungo la fiancata, non a bordo
L’ideale è non tirare il pesce fuori dall’acqua. Con il tonno parallelo alla fiancata, uno tiene il terminale con i guanti e l’altro lavora l’amo con uno slamatore lungo o una pinza. Se l’amo è profondo e non esce pulito, taglia il terminale il più vicino possibile all’amo: un amo si arrugginisce e cade in poche settimane; una lacerazione in gola non guarisce.
3. Ami che aiutano
- Un amo singolo si toglie in pochi secondi; un doppio o un’ancoretta quasi mai senza danni.
- Schiacciare l’ardiglione con una pinza costa pochissime allamate e moltiplica i rilasci puliti.
- Sostituisci gli ami arrugginiti o piegati prima di uscire.
4. Cosa non si tocca
Niente dita nelle branchie o negli occhi, e mai appendere il pesce per la coda o per la mascella. Se per la taglia bisogna sollevarlo per slamarlo, fallo su una superficie bagnata, con i guanti e nel minor tempo possibile, contando i secondi, non i minuti.
5. Recupero
Prima di lasciare il terminale, verifica che il pesce nuoti da solo. Se è stordito, tienilo con la barca a velocità minima, controcorrente, così che l’acqua gli entri dalla bocca. Quando risponde con forza e cerca di andarsene, lascialo andare. È il momento in cui si apprezza avere la fotocamera pronta prima, invece di cercarla allora.
Cosa serve a bordo
- Guanti da presa e slamatore lungo o pinza a becchi lunghi.
- Tronchese per il terminale a portata di mano, non nella cassetta.
- Un piano: chi tiene il terminale, chi slama, chi guida la barca.
Cosa dice la scienza
Rilasciare bene funziona, ed è stato misurato. Nello studio presentato all’ICCAT da Marcek e Graves (Virginia Institute of Marine Science, 2014) sono state applicate 20 marche satellitari a tonni rossi da 119 a 169 cm catturati a traina con ami a J sulla costa orientale degli Stati Uniti: 19 marche hanno trasmesso e tutti i 19 pesci sono sopravvissuti ai 31 giorni di monitoraggio, una mortalità dopo il rilascio dello 0% (intervallo di confidenza al 95%: 0–10%). Gli autori concludono che la pesca ricreativa di catch and release a traina «non rappresenta una fonte significativa di mortalità» per il tonno rosso giovanile. Le Linee guida tecniche della FAO per la pesca ricreativa (n. 13, 2012) riportano ciò che ogni skipper esperto già sa: gli ami senza ardiglione accorciano la slamatura e riducono il danno nel punto di ingresso, e l’esposizione all’aria va evitata ogni volta che si può, perché le lamelle branchiali collassano fuori dall’acqua.
La normativa in Spagna (stagione 2026)
- La pesca ricreativa diretta al tonno rosso è consentita solo in catch and release, dal 16 giugno al 14 ottobre 2026, o prima se la quota si esaurisce.
- Servono la licenza di pesca marittima ricreativa e un’autorizzazione specifica, richiesta solo tramite l’app PescaREC del Ministero (obbligatoria da marzo 2026).
- Ogni cattura e rilascio si dichiara in PescaREC entro 24 ore dall’uscita.
- Gare e competizioni con uccisione del tonno rosso sono vietate.
- Se un pesce arriva morto alla barca, se ne può trattenere solo uno per barca al giorno, massimo due per stagione, intero, con preavviso e senza venderlo. Fuori stagione, qualsiasi tonno torna subito in mare.
Base legale: Real Decreto 46/2019, Real Decreto 362/2026 e la risoluzione annuale della Secretaría General de Pesca. In Italia, Portogallo o Francia l’autorità nazionale della pesca pubblica ogni anno le proprie condizioni: verificale prima di uscire.
È uno degli impegni della nostra pagina Il nostro impegno: se peschiamo il tonno, che continui a esserci tonno.
Fonti
- Marcek, B. J. e Graves, J. E. (2014). Post-release mortality of school-size Atlantic bluefin tuna in the U.S. recreational troll fishery. Collect. Vol. Sci. Pap. ICCAT, 70(2): 654-662. PDF su iccat.int
- FAO (2012). Recreational fisheries. FAO Technical Guidelines for Responsible Fisheries No. 13. PDF su fao.org
- Ministero spagnolo dell’Agricoltura, Pesca e Alimentazione: FAQ sulla pesca marittima ricreativa e PescaREC.





